Ciao, mi chiamo Francesca e vivo in Toscana tra le colline e la costa.
Amo i tramonti, il mare e i piedi scalzi.

Sono nata sotto il segno del cancro, con una propensione ad approcciarmi alla vita con la parte sinistra del corpo.
Questi due aspetti hanno inciso nel costruire la persona sognatrice, sensibile e strampalata che sono.

La curiosità e il bisogno di scoperta sono le calamite che ogni giorno mi attraggono verso il mondo, vicino e lontano.
Mi appassiono a tutto ciò che non conosco, sono affascinata da paesi e culture e motivata a cercare personalmente risposte.

Detesto i luoghi comuni, i preconcetti e tutto ciò che viene dato per scontato.
Mi piacciono le persone, le loro storie, i loro modi di vivere e anche i miei, voglio capire e scoprire da angolature sempre diverse.





Cosa faccio nella vita?

Oltre a camminare, scoprire e respirare il mare sono Educatrice e Insegnate.
Dare valore all’unicità di ciascuno è il lavoro che ho scelto di fare.
Vedo il bicchiere mezzo pieno, la diversità come ricchezza e ritengo che gli errori siano modi creativi e divergenti di vivere la vita, attimi da non cancellare ma opportunità da cui imparare.



Perché sono qui?

Tutto ciò che mi appassiona è spezzettato.
Parole, fotografie, appunti e itinerari sono divisi tra agende, fogli volanti e applicazioni. In questo luogo posso fare ordine e rendere accessibile a chi è interessato la mia esperienza, con la speranza che possa essere di ispirazione.



Cosa puoi trovare in queste pagine?

Itinerari di viaggio a corto, medio e lungo raggio ed esperienze a cui ispirarsi.
Mi piace programmare, pianificare e preparare nel dettaglio nuove avventure, allo stesso modo mi piace capitare casualmente in un luogo senza essere influenzata da conoscenze pregresse e prendere ciò che viene.
Si, sono tra quelle persone che credono fortemente che l’attesa del piacere sia essa stessa il piacere e che la progettazione sia una delle parti più intense di un’esperienza.

Sono molto più brava a comunicare pensieri ed emozioni con il testo scritto piuttosto che con l’oralità e la scrittura è la mia terapia giornaliera.

Nel 2020 ho scritto un libro, Dal Finestrino, edito da Porto Seguro Editore.
È stato un primo passo per fare ordine nella memoria e nelle emozioni dei viaggi più importanti della mia vita.

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