Concerie di Fes, artigiani in Marocco.

La colorazione delle pelli

La medina

Un viaggio in Marocco mi ha fatto scoprire il fascino antico di Fes.
Fes ha la Medina più grande al mondo.
Oltre 9000 stradine che a percorrerle sembra di tornare indietro nel tempo.
Strette strade labirintiche a proteggere dal sole torrido e da antichi nemici.
Il cigolio delle ruote in legno avvisa l’arrivo di un carretto trainato da un asino.
Un vecchio signore vende fichi d’india all’angolo di una strada.
Una donna trasporta un vassoio di pane da cuocere ai forni pubblici.
Immagini indelebili che rimandano a tempi antichi ancora presenti.
Le fontane, i mosaici, i gatti, le piccole botteghe.
Microcosmi ricchi di storia, colori e dettagli, come alla stessa maniera si trovano nella colorata e artistica Essaouira.

Artigiani per strada
Le fontane
La cottura del pane

Le Concerie

Che siamo arrivati alle Concerie Chouara lo si capisce dall’odore.
Patrimonio UNESCO, le concerie sotto il cielo di Fes sono antichissime
Non sono visibili dall’esterno, circondante dai muri di alte case.
Per vederle è possibile accedere ai terrazzi dei negozi che vendono pellame.
La speranza dei venditori è che venga acquistata la merce.
Sarà difficile resistere a borse, zaini, ciabatte dai mille colori fatte completamente in modo artigianale.
Prima di salire le scale che portano alle terrazze viene offerto un rametto di menta.
Un gesto gentile per addolcire l’odore acre delle conce.
Strette scale a chiocciola ci portano sulla terrazza.
Si aprono ai nostri occhi tanti alveoli, uno accanto all’altro, pieni di liquido colorato.

La vista delle concerie dall’alto
Sbiancamento
Pulitura
Colorazione

La lavorazione

Ancora oggi si conservano tecniche e lavorazioni medievali tramandate di generazione in generazione. Uomini immersi fino alle ginocchia intenti a lavare le pelli, a sciacquarle e metterle ad asciugare al sole.
Pelli lavate a mano, trasportate a dorso di asino e lavorate con escrementi di piccione e mucca.
Buona parte dei pigmenti derivano da fiori e piante, come il papavero, lo zafferano e l’indaco.
Il processo completo, per arrivare al prodotto finito, impiega settimane.
Successivamente avviene la trasformazione da parte degli artigiani in borse, ciabatte e quant’altro.

Pelle ad sciugare
Pelle pronta per la lavorazione
La trasformazione in ciabatte

Un’esperienza profonda, curiosa, che lascia domande e avvolge di fascino.
Ciò che non conosciamo ed è lontano da noi va guardato con rispetto, anche quando ci appare incomprensibile.
Se vuoi sapere come avviene la tintura della lana in Marocco, la trovi qui, Souk des Teinturiers, la tintura della lana a Marrakech.

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7 commenti su “Concerie di Fes, artigiani in Marocco.

  1. Spero di riuscire finalmente ad andare in Marocco quest’anno e visitare Fes, non cedo l’ora di mettermi nella sua affascinante e conturbante medina.

  2. Non sono mai stata in Marocco, anche se conosco Fes di nome. Sono sicura che la visita alle concerie mi piacerebbe molto perché è un processo al quale non ho mai assistito. So già che non saprei resistere e comprerei sicuramente qualcosa 🙂 Tu cosa hai comprato?

    1. Ho comprato qualsiasi cosa, tutto ciò che poteva entrare in valigia. Nel primo viaggio all’aeroporto ho dovuto alleggerire il bagaglio perchè superava il peso indicato. Ho comprato un tappeto, tante ceramiche, olio di Argan, un cuscino, dei tessuti, una borsa, delle sciarpe, il kajal, le spezie…molti negozi che vendono piccola mobilia o lampade in ferro, o i tappeti, spediscono la merce direttamente in Italia o dove vuoi.

  3. Sto puntando il Marocco da qualche tempo e ammirare le concerie di Fes deve essere proprio un’esperienza da fare. Però sarebbe dura uscirne senza nemmeno un acquisto!

    1. E’ impossibile non acquistare niente in Marocco, ti consiglio di lasciare molto spazio in valigia!
      Nel mio primo viaggio in Marocco all’imbarco del ritorno ho dovuto buttare tante cose e mettermi dei vestiti addosso perchè il peso della valigia era molto diverso.

  4. Durante il nostro soggiorno a Fes abbiamo ammirato dall’alto le concerie e le abbiamo trovate davvero caratteristiche e particolari. Peccato che per trovarle abbiamo davvero faticato “assaliti ” continuamente da venditori e finti accompagnatori.

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