Cosa vedere a Madrid in 48 ore.

 

 

Cosa vedere a Madrid in 48 ore.

Il nostro piano voli prevedeva arrivo a Madrid alle ore 19:00 di venerdì e partenza alle ore 19:00 di domenica.
Premetto che in due notti e due giorni a Madrid non sono riuscita a fare tutto ciò che avevo ipotizzato e che è indicato in questo articolo.

Complice il brutto tempo e gli imprevisti della gestione di un bambino piccolo, abbiamo preferito diminuire le tappe e aumentare la qualità del viaggio.
Ci sono viaggi lenti e altri veloci.
Viaggi in cui si arriva a destinazione solo per dedicarci a una mostra, una cena o a un concerto e altri in cui stiamo senza un attimo di respiro per fare più esperienze possibili.

Dipende da cosa si richiede in quel determinato momento di vita.
Questo itinerario è molto concentrato, permette di vedere molte cose ma forse non di goderne a pieno.
Se avete voglia di una full immersion, di vivere a gran velocità poche ore e vedere molte cose siete nel posto giusto.

Guernica, Pablo Picasso

GIORNO UNO

-LA GRAN VIA

Iniziate la giornata con una bella colazione.
Che sia in aeroporto, in albergo, nell’appartamento o in un bar, dedicate a questo momento il giusto tempo e poi partite!

La Gran Vìa è una delle più importanti strade di Madrid.
Costruita circa cento anni fa, questo è il cuore della città.
Luogo in cui si trovano i centri commerciali, le catene di negozi e molti altri servizi.
Oltre a ciò è il luogo di incontro di tutti, stranieri, turisti e madrileni.

Se il vostro alloggio è in centro passerete da questa strada con gli ampissimi marciapiedi molte volte. Consiglio di farlo anche la sera per godere delle luci artificiali che illuminano i palazzi.

La Gran Via di giorno
La Gran Via di notte

-PLAZA DE LA CIBELES

 Camminando in direzione est sulla Gran Vìa, si arriva a questa grande piazza.
Luogo suggestivo per la presenza del Palacio de Comunicaciones, in stile gotico e rinascimentale e per la fontana scolpita rappresentante la Dea Cibele. Non vi aspettate la classica piazza in cui passeggiare, al centro passa una grande strada e la fontana funge da spartitraffico.
E’ un buon punto per accedere al Parco Del Retiro.
Lasciamo Plaza de la Cibeles e torniamo indietro per scoprire altre due piazze famose di Madrid.

Palazzo de la Cibeles, il comune di Madrid
Passeggiando per le strade di Madrid

-PLAZA DE LA PUERTA DEL SOL

Plaza de la Puerta del Sol è il centro turistico, di ritrovo e di partenza nel centro di Madrid.
Luogo di riferimento e bussola, ha un punto sul suo marciapiede denominato Km 0.
Il Km 0 indica il punto di partenza da cui si misurano le distanze di tutte le strade nazionali.
Un crocevia di persone nel semicerchio della piazza, dove si trova anche la statua in bronzo dell’Orso con il corbezzolo, simbolo di Madrid.

Orso con il corbezzolo
Plaza de la Puerta del Sol

-PLAZA MAYOR

A pochi passi da la plaza de la Puerta del Sol si trova la bellissima Plaza Mayor, la piazza più bella di Madrid.
A forma rettangolare, lungo tutto il suo perimetro corre un camminamento sotto a un loggiato di archi.
Oltre alla bellezza oggettiva degli storici palazzi e la varietà di negozi, la piazza custodisce la storia della città.
Luogo storico di incontro, commercio, spettacoli, corride, processi, eventi religiosi ed esecuzioni capitali.

Uno scorcio de la Plaza Mayor
Una delle nove porte a cui si accede alla piazza

-MERCATO DI SAN MIGUEL

È arrivato il momento di fermarsi e gustare qualcosa.
Che sia un caffè, delle tapas o un dolce, ritagliatevi un piccolo spazio nel programma frenetico di poche ore a Madrid per riposare.

Che sia una seconda colazione, un brunch, un lunch, un aperitivo, un pranzo, o per scattare qualche foto, un passaggio dal Mercato di San Miguel è d’obbligo.
Per chi come me si aspettava un mercato enorme rimarrà deluso. Il mercato è relativamente piccolo, un concentrato di oltre 30 negozi con prodotti di altissima qualità e varietà.
Trovatevi un posto a sedere sui panchetti dislocati in vari punti o acquistate qualcosa da asporto da gustare fuori.

Il banco dove sorseggiare qualcosa di fresco
Frullati, frutta fresca e macedonie

-PLAZA DE ORIENTE E PALAZZO REALE

 E’ arrivato il momento di andare verso Plaza de Oriente. La piazza è bellissima, una parte ha la forma di un anfiteatro. Un ampio spazio verde sui cui si affacciano i cafè, i palazzi e il Teatro Real, oltre che l’imponente Palazzo Reale.
Perdetevi nei giardini della piazza e ammirate da ogni angolazione il Palazzo Reale.
Il palazzo, non luogo di vita dei reali ma utilizzato per cerimonie ufficiali, è maestoso, esagerato nello sfarzo e nella grandezza. Per gli appassionati c’è la possibilità di vistarlo internamente, per chi non desidera farlo anche solo la vista esterna vale la passeggiata.

Vista del palazzo Reale
Luogo di artisti di strada e passaggio di molte persone

-CHURROS

È arrivato il momento di fermarsi di nuovo e guardare la città intorno che si muove. Cosa c’è di meglio che gustarsi dei tipici Churros con cioccolato? I Churros sono frittelle zuccherate accompagnate da una cioccolata densa, tipiche della Spagna e del sud America.
Potete scegliere tra gli innumerevoli cioccolaterie e churrerie del centro.
Alcune, vista la lunga fila esterna, saranno inaccessibili se avete poco tempo ma le alternative non mancano.

La vetrina di una cioccolateria
Merenda in una sala da tè

-MUSEI (Prado o Reina Sofia)

I musei a Madrid sono molti di più dei più famosi e conosciuti, il Museo del Prado e Reina Sofia.
A meno che il vostro non sia un viaggio che ricerca esclusivamente l’arte, sceglietene uno, quello le cui opere più vi ispirano. Dedicate il tempo che ritenete necessario al museo, ognuno ha un grado di interesse e attenzione unici. A volte mi sono trovata nei musei a guardare innumerevoli opere “perché ormai c’ero”. Negli ultimi anni mi informo prima sulle opere presenti e faccio una scelta selettiva e mirata in modo da ottimizzare il tempo e non girare a vuoto “tanto per”.

Io ho scelto il Museo Reina Sofia e mi sono concentrata sulle opere di Picasso, Mirò e Dalì.  

La vicetiple, Rafael Pellicer Galeote
Ragazza alla finestra, Salvador Dalì

-CENA

È arrivato il momento di cenare. E possiamo farlo anche più tardi di quanto siamo abituati in Italia. Nessun ristorante vi lascerà a pancia vuota!
C’è l’imbarazzo della scelta. Da locali tipici di tapas a ristoranti etnici di ogni parte del mondo.
Sono molti i ristoranti asiatici, dal vietnamita al giapponese, al ramen e molto di più.
Di diverse qualità, stile e prezzo, c’è solo da scegliere ciò che più fa al caso vostro.

Un posto tranquillo dove abbiamo mangiato
Camminando per Madrid

GIORNO DUE

-MERCATO DEL RASTRO (Solo la domenica mattina)

Dopo una buona e ricca colazione scappate di corsa al mercato del Rastro. Il mercato ogni domenica mattina accoglie tra le sue vie lungo la collina innumerevoli banchi di artigiani, abiti di seconda mano, chincaglierie varie, vintage, oggettistica e molto altro.
Che acquistiate o no, ne vale la pena.

Forse non farete degli affari ma non verrete via a mani vuote.

Un angolo di mercato
Dettaglio di un acquisto

 -PARCO DEL BUON RETIRO

Questa tappa me la ero prefissata ma a causa del mal tempo abbiamo tralasciato.
Una delle cose che amo fare ogni volta che vado in una nuova città, specialmente europea, è passeggiare tra i suoi parchi.
I polmoni verdi delle metropoli mi affascinano molto. Luoghi per ricaricare le energie, respirare e avere la possibilità di posare lo sguardo sui veri abitanti del luogo.

Quindi se avete la possibilità andate al Parco del Buon Retiro, sdraiatevi sul prato, chiudente gli occhi, respirate.
Aascoltate i musicisti, guardate i giocolieri, fate stretching, prendete una barchetta e rilassatevi. Apparecchiate sul prato e consumate cibo, conciliare pranzo e libertà in un unico momento.

Scorcio dle parco, foto dal web
Scorcio del parco, foto dal web

-TEMPIO DI DEBOD

La tappa al Tempio di Debod è stata sacrificata nei miei due giorni a Madrid perché è stata data la priorità a rallentare il passo per conciliare i tempi del bambino.
Ma per chi avrà ritmi più serrati dei miei questo era l’ultimo luogo che volevo raggiungere.
Da qui si gode anche di una bella vista sulla città.

L’ultima fatica di questo tour verso un angolo di Egitto nel cuore di Madrid.
Ma come ci è finito lì? Si narra che L’Egitto premiò 4 nazioni, tra cui la Spagna, per aver collaborato a salvare in Egitto i Templi della Nubia durante la costruzione della diga di Assuan.
Molto suggestivo esserci all’orario del tramonto.

Tempio di Debod
Tempio di Debod e scorcio sui palazzi

-QUARTIERI A PIEDI

Non resta che andare verso l’Aeroporto di Madrid-Barajas. 
Con un taxi, la metro o in parte, come abbiamo fatto noi, a piedi.
Dal centro città, vicino alla Gran Via dove alloggiavamo, fino all’aeroporto sono oltre 10 km e per noi non era fattibile.
Abbiamo optato per percorrerne 5 e raggiungere a piedi la linea della metro diretta all’aeroporto. Questo ci ha consentito di muoverci e vedere parti di città che in alternativa ci saremmo persi.
Indicato solo per chi ama camminare e perdersi in zone remote della città.  

E così dalla metropolitana Nuevos Ministerios salutiamo definitivamente Madrid e trascorriamo le ultime ore a girovagare per il suo grandissimo aeroporto.
Stanchi e felici di questo assaggio spagnolo. Se vuoi sapere di più del nostro week end a Madrid, trovi qui il Diario di Viaggio.

20 commenti su “Cosa vedere a Madrid in 48 ore.

  1. Abbiamo fatto diversi road trip nella penisola Iberica, senza mai fare tappa a Madrid. pensavamo che fosse troppo caotica da affrontare in auto. A quanto pare invece sembra molto family friendly. Mi segno i tuoi consigli di visita per il nostro prossimo viaggio on the road in Spagna!

    1. Anch’io nel mio viaggio on the road non sono riuscita a includerla nelle tappe. Nel secondo viaggio in Spagna invece ero in Interrail e i treni per Madrid erano tutti prenotati.
      Con un’attenta pianificazione è possibile inserirla in un viaggio a tappe in auto, è un occasione per vedere anche la zona più centrale della Spagna.

  2. Non pensavo che in sole 48 h si potessero vedere tutte queste cose. Probabilmente i o avrei visto la metà delle cose forse perchè preferisco viaggi più lunghi e meno di corsa. Avrei ipotizzato un itinerario di una settimana magari inserendo anche altre città portoghesi o della costa.
    Grazie per i suggerimenti e le tappe

    1. Sono d’accordo con te, anch’io amo i viaggi lenti e gustarmi l’esperienza. Non sempre è possibile, questa volta l’urgenza di viaggiare si è conciliata con il pochissimo tempo a disposizione e ne è venuto fuori un week end movimentato.

  3. Amo Madrid, è una città a misura di tutti, grandi e piccini, pensa che l’ultima volta che ci siamo stati è stato per solamente 24 ore!Ma ci tornerei più che volentieri, si vive bene, si mangia meglio e ci sono sempre tantissime cose da fare e visitare!

  4. Ho un ricordo bellissimo di Madrid, me ne ero innamorata e mi sentivo a casa!!! Noi eravamo andati un weekend lungo per il nostro anniversario e abbiamo soggiornato vicinissimo a Plaza de la Puerta del Sol. Ad oggi mi pento solo di non aver aggiunto la metà fuori porta di Toledo 😓

  5. Mai stata a Madrid, ma quasi quasi mi segno il tuo itinerario e ci faccio un pensiero con una chicca in più sul lato gastronomico.

  6. Io ricordo che quando sono stata a Madrid ho trascorso 9 ore all’interno dei musei, è stato incredibile! Desideravo da tanto vedere Guernica, uno dei miei quadri preferiti in assoluto, ma anche le altre collezioni mi hanno incantato. Una città magnifica, ricca di arte e storia.

    1. I musei da soli valgono il viaggio.
      Guernica mi rimbalzava in testa dai primi anni di scuola.
      Vederlo li così imperfetto e così grande, un quadro che dà poca importanza ai dettagli ma grida tutta l’urgenza di quel momento, è stata una grande emozione!

  7. Sono stata a Madrid per la prima volta lo scorso ottobre e mi è piaciuta tantissimo. Come te, anche io mi sono fermata per due notti: sicuramente non è moltissimo tempo ma permette di farsi un’idea della città. Abbiamo visto più o meno le stesse cose e abbiamo optato per il Museo Reina Sofia perché non volevamo perderci la Guernica.
    E come si mangia bene! In abbondanza, e a costi più contenuti rispetto ad altre città europee.

  8. Penso che 48 ore mi basterebbero appena per visitare alcuni dei suoi musei (e ammirare il mio amato Tiepolo che qui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita).
    Hai scelto luoghi interessanti che possono essere una base per un mio futuro itinerario, ne terrò conto!

    1. Sicuramente più tempo regala tutto un altro tipo di esperienza. Viversi con calma la città, il suo quotidiano, creare delle piccole abitudini, passeggiare fianco a fianco con le persone del posto e scoprire i quartieri meno turistici…Madrid ha molto di più da dare di ciò che ho descritto ma con poco tempo a disposizione va più che bene.

  9. Sono stata a madrid anni fa e non ti dico quanto mi sono divertita. Ogni sera ho conosciuto persone diverse ai vari aperitivi e con alcuni di loro, sono uscita per tutta la vacanza. Che bell’esperienza, ho dei ricordi stupendi di quei ragazzi di Madrid!

  10. Abbiamo amato Madrid fin dal primo momento! È passato qualche anno ormai e ci tornerei molto volentieri, magari per colmare l’unica mancanza che abbiamo di quel viaggio: quello di visitare la vicino Toledo

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