Giants Causeway, tra natura e leggenda in Irlanda del Nord.

Complice una giornata grigia e piovosa,
questa mattina aprire la finestra
mi ha evocato un ricordo piacevolissimo.

Mi è tornato in mente
un luogo bellissimo
che ho visitato in Irlanda del Nord,
in una giornata che aveva lo stesso cielo di oggi.

Il luogo

Il Giants Causeway è una bellissima baia aperta verso l’oceano.
Siamo nella parte settentrinale dell’Irlanda, in Irlanda del Nord.

Luogo caratteristico e di attrazione sono le sue rocce oltre che la bellezza del contesto in cui sono inserite.
Le rocce basaltiche di origine vulcanica hanno una forma particolare e curiosa.
Le oltre 40000 colonne, con base principalmente esagonale, ma anche con un numero inferiore o superiore di lati, ha altezze variabili tra poche decine di centimetri a 12 metri.
Alcune colonne raggiungono altezze superiori.

La maggior parte delle colonne sono raccolte sulla costa e formano un grandissimo alveare che prosegue sotto il livello del mare. Altre, più alte, si trovano sui sentieri lungo la scogliera.
È possibile camminarci sopra anche se sono scivolose.
Per quanto sembrino uniche, non è questo il luogo esclusivo in cui si sono formate.
Si trovano rocce simili in America, Nuova Zelanda, Italia, Scozia, Armenia e non solo.

Dal 1886 il Giants Causeway è Patrimonio Unesco ed è inserito in una riserva naturale gestita dal National Trust

Giants Causeway, arrivo vicino alle formazioni rocciose.

Come arrivare

Il Giants Causeway si trova a circa 100 chilometri da Belfast e a 260 chilometri da Dublino.
Nel nostro viaggio on the road in Irlanda ci siamo spostati in macchina e seguendo la mappa abbiamo raggiunto facilmente il parcheggio del Selciato del Gigante.
Da Belfast è possibile raggiungere la baia anche con altri mezzi di trasporto oltre all’automobile, con il pullman e con il treno.

L’accesso a piedi al Patrimonio Unesco è gratuito ma non lo è il parcheggio e alternative per lasciare l’auto non ce ne sono.
Il costo del parcheggio comprende anche le audioguide e l’accesso al Centro Visitatori (in cui si trovano souvenir, informazioni specifiche, servizi igienici e punto ristoro).
Il costo di tutto ciò è 11 sterline, poco meno di 13 euro. Costi in linea con l’Irlanda e i parcheggi dei vari siti, come ad esempio le Kliff of Moher.
Abbiamo acquistato direttamente i biglietti al nostro arrivo e ricevuto le audioguide che ci hanno accompagnato passo passo nella descrizione di questo magnifico luogo e delle leggende che lo abitano.

I visitatori.

La nostra esperienza

In un viaggio on the road di due settimane in Irlanda abbiamo raggiunto la parte settentrionale dell’isola, in Irlanda del Nord e siamo andati alla scoperta di questo spettacole e unico luogo.
Una bellezza mozzafiato inaspettata.
Potenza della natura si incontra tra scogliera e oceano.
Il questo luogo si comprende bene come i principi della geometria e della matematica siano tutti custoditi dalla natura.
Lasciata la macchina al Centro Visitatori ci siamo incamminati lungo il sentiero.
Dopo una prima parte di cammino nascosta tra il sentiero del promontorio, siamo arrivati alla vista della baia e dell’oceano.
Meraviglia.

Il primo punto da raggiungere, all’andata in discesa e al ritorno in salita, sono le formazioni rocciose, tempo di percorrenza a piedi circa 20 minuti.
Per chi non vuole camminare o ha difficoltà a farlo c’è una navetta al costo di 2 euro che copre il percorso in entrambi i sensi.

Scorcio a pochi passi dall’oceano.

Arrivati alle formazioni rocciose ci siamo inizialmente stupiti e poi divertiti a osservarle, a capirne la struttura.
È qui che si concentra il maggior numero di visitatori.

Ci coglie all’improvviso una pioggia battente per cui pensiamo di andare alla ricerca della navetta ma il posto è troppo bello per andarcene.
Ci siamo fermati, protetti dal nostro k-way abbiamo atteso fiduciosi.

Abbiamo proseguito lungo il sentiero che costeggia il grande golfo fino ad arrivare ad altre formazioni rocciose più imponenti e sviluppate in altezza.
Arrivati alla fine della baia siamo risaliti sopra la grande scogliera e da lì abbiamo ammirato tutto il Giants Causeway dall’alto.

Il sentiero prosegue mostrando da un lato l’oceano e dall’altro immensi prati verdi.
Il sole ci ha premiati, abbiamo camminato tra l’erba con greggi di pecore e mucche al pascolo. 
Questo percorso, una vera e propria esperienza di trekking, ci ha impegnato in tutto per circa tre ore.
Abbiamo terminato al Centro Visite in cui ci siamo scaldati con un buon caffè e approfittato per ricaricare il cellulare.
Una nota di merito va a noi, a me e al mio compagno che abbiamo proseguito il percorso nonostante la pioggia.
Per chi è stato in Irlanda saprà che il cielo cambia infinite volte in una giornata e che ciò non è una eccezionalità.
Siamo arrivati con le nuvole e abbiamo proseguito sotto una pioggia battente per poi concludere il cammino con un bellissimo sole.

Leggenda

La leggenda narra più versioni, tutte che hanno come protagonista un gigante, Fionn Mac Cumhaill, un cacciatore guerriero della mitologia irlandese.
Sono varie le versioni che lo rendono protagonista.

O come rivale di un altro gigante, o come innamorato di una fanciulla.
In ogni caso il gigante nella descrizione delle leggende costruisce un passaggio.
Un ponte di pietre composto dalle famose formazioni rocciose esagonali.
Una strada tra l’Irlanda e la Scozia, per raggiungere o farsi raggiungere da un gigante rivale e sconfiggerlo. O una strada per raggiungere la sua innamorata.

Info utili

Quando visitare il Giants Causeway?
Essendo un luogo molto visitato, nei giorni festivi c’è maggiore affluenza di persone, così come nei mesi di vacanza. Noi ci siamo stati ad agosto, c’erano molte persone ma non eccessive.
Come vestirsi?
Considerando le condizioni meteo irlandesi, indossare sempre abiti a temperatura variabile, avere sempre con se k-way o ombrelli per ripararsi dalla pioggia. Per camminare sulle rocce, spesso scivolose, e sul sentiero, sono indicate calzature adeguate.
Ingresso e orari.
Gli orari del parcheggio e Centro visite è variabile nei vari mesi dell’anno.
Con apertura alle 9:00, varia la chiusura.
Qui ho trovato informazioni chiare.

E ora chiudete gli occhi e provate a immergervi nell’atmosfera irlandese.
Un mare scuro e agitato, il cielo grigio e minaccioso, il verde brillante dell’erba e l’immensità della scogliera.
Il rumore dell’oceano, del vento e del silenzio è avvolgente.
Accendendo l’audioguida, nelle orecchie le cuffie diffondono una voce profonda, pacata che incorpora tutta l’aura di mistero del luogo.

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22 commenti su “Giants Causeway, tra natura e leggenda in Irlanda del Nord.

  1. Che paesaggi pazzeschi!!! Davvero una meta incantevole. Non ho mai preso in considerazione l’Irlanda come meta di viaggio per via del meteo, spesso uggioso. Credo però che valga la pena sopportare il cileo grigio per ammirare ed esplorare questi luoghi fiabaschi, almeno una volta nella vita!

    1. Quello che mi ha fatto accettare il meteo sono stati gli stessi irlandesi. Vivono la pioggia alla stessa maniera in cui noi viviamo il sole. Hanno sempre un abbigliamento adatto e continuano a fare ciò che stanno facendo con tranquillità. Utilizzano poco l’ombrello perchè spesso la poiggerella è leggera non è continua. Sicuramente la bellezza del paesaggio ripaga di tutto.

  2. Per me che sono laureata in mineralogia questo è un luogo da vedere assolutamente: i basalti colonnari sono tra le formazioni geologiche più suggestive che ci siano. Non sono mai stata in Irlanda ma questo è uno dei motivi per cui vorrei visitarla.

  3. Ho parlato giusto ieri di un possibile viaggio in Irlanda che avevo programmato e poi annullato alcuni anni fa. I paesaggi che descrivi nel tuo articolo e nelle tue foto sono la quintessenza dell’Irlanda del mio immaginario. Adesso vado a curiosare anche gli altri tuoi articoli così mi preparo mentalmente al viaggio

  4. Visitare il Selciato del Gigante è uno dei miei sogni. E’ da anni che vorrei vederlo, ma ancora non ci sono riuscita. Deve essere fantastico vederlo dal vivo e passeggiarci sopra!

    1. Anch’io ho una lista lunghissima di cose da vedere. Magari ci riusciremo!
      Le formazioni basaltiche sono molto particolari, ma ancora di più è il contesto in cui sono inserite ad avermi incantato.

  5. Questa e’ proprio l’Irlanda delle cartoline, le colline verdi, le pecore che pascolano, le scogliere a picco sul mare, il sole che fa capolino tra le nuvole. Che sogno! Spero di riuscire a visitare questo angolo di Irlanda un giorno!

    1. Non avevo mai dato molta importanza all’Irlanda. In realtà è stato uno dei posti paesaggisticamente più belli e simili all’immaginario da cartolina che molti di noi hanno.

  6. Che voglia di andare in aeroporto in questo momento e partire per l’Irlanda del Nord, sono sempre affascintaa da questi luoghi e le tue foto sono pazzesche!

  7. È in assoluto uno dei posti più belli che io abbia mai visitato. Tra l’altro, neanche per farlo apposta, ci sono stata proprio durante le vacanze pasquali, nel 2019. Che magia questo Selciato del Gigante, ne conservo un ricordo bellissimo!!

    1. Nella stessa giornata si può passare dall’impermeabile alle mezze maniche alla felpa, a ripararsi dentro a un pub (a bere birra con gli irlandesi).
      In una dimensione di vacanza può essere divertente.

  8. Noi ci siamo stati in un freddo pomeriggio di dicembre: sembrava quasi un paesaggio spettrale, perché praticamente c’eravamo solo noi e pochi altri turisti che avevano avuto il coraggio di affrontare il vento. A parte le condizioni atmosferiche avverse, è stata un’esperienza bellissima perché è veramente un posto che ha qualcosa di magico.

  9. Una tappa imperdibile in Irlanda, ne ho sentito parlare varie volte ma non ci sono ancora stata, questa natura così potente e selvaggia mi attira sempre molto

  10. Sono stata al Giant’s Causeway durante il mio viaggio on the road in giro per l’Irlanda e ovviamente è stato senza dubbio uno degli highlight di tutto il viaggio. Un posto pazzesco, poi io sono super appassionata di pietre e geologia, per cui per me era come un parco giochi! 🙂 Sul tempo dell’Irlanda si sa che va preso quel che arriva, ma quella volta fui discretamente fortunata! 😉

  11. Tra un mese sarò in Irlanda del Nord per un viaggio on the road e una delle tappe sarà proprio la Giants Causeway, non vedo l’ora di vedere questo luogo così magico!

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