Il Giardino dei Tarocchi, la magia nel cuore della maremma.

Siamo a Capalbio, un posto da favola nel cuore della Toscana.
Ci troviamo a sud della meravigliosa zona denominata Maremma.

A sud del Monte Argentario, vicino al lago di Burano e al mar Tirreno, a pochi chilometri dal Lazio.
Capalbio è un borgo antico ben conservato, ancora protetto da solide mura.
Racchiude scorci caratteristici dei tipici borghi toscani.
Tutto intorno distese di campi a perdita d’occhio e poi il mare.
Impensabile che questo luogo sia stato scelto per custodire un gioiello fatto di colori, ceramiche, mosaici e specchi sbrilluccicanti.
È qui che Niki de Saint Phalle decise di creare il suo luogo di pace nel mondo.

La Ruota della Fortuna, l’Imperatrice, la Torre, la Papessa

IL GIARDINO DEI TAROCCHI

Il Giardino dei Tarocchi è un luogo evocativo, magico e meditativo.
Unico nel suo genere è un concentrato di creatività e suggestione.
Paragonato al Park Guell, io lo assimilo in alcuni tratti all’Eremo di Vincent in Puglia ma in realtà è diverso da tutto ciò.
E allora cos’è questo luogo fino a pochi anni fa semisconosciuto e oggi molto popolare?
Complici i social e la rete, a oggi il Giardino dei Tarocchi è molto conosciuto ed è consigliabile prenotare il biglietto on line prima di recarsi sul posto.
Sono stata due volte al Giardino dei Tarocchi, nel 2014 e nel 2019.
La prima volta ho fatto il biglietto sul posto, la seconda volta mi è stato consigliato di farlo on-line altrimenti avrei rischiato di non entrare.

La vista delle opere tra la vegetazione.

Il Giardino dei Tarocchi è un giardino costruito su più livelli.
Le creazioni e il percorso seguono la linea dolce della collina su cui si trova.

Il parco racchiude al suo interno 22 opere rappresentanti gli arcani maggiori dei Tarocchi.
Sono sculture composte da un reticolato in ferro e cemento armato ricoperte di mosaici.
Il percorso inizia dopo aver attraversato un muro, reale e simbolico.
Il muro reale racchiude la biglietteria, i servizi igienici e lo shop.
Il muro spirituale indica il passaggio tra la vita reale e il mondo magico che ha costruito l’artista Niki De Saint Phaelle.
Varcato il muro il percorso si apre su una grande piazza abbracciata dall’enormità della Papessa e della sua fontana.
Da lì è possibile percorrere l’itinerario seguendo la mappa numerata delle opere presente sul biglietto d’ingresso.
Le strade in cemento che uniscono le varie opere sono esse stesse opere d’arte.

Potete divertirvi a leggere gli appunti e i pensieri dell’artista incisi nelle gettate di cemento.
Si può salire dalla parte destra o sinistra e concludere il percorso in entrambe le direzioni.
Di varie grandezze, forme, colori e materiali, in alcune opere è possibile entrare, salire, passare in mezzo.
Ma non solo, dalle opere è possibile farsi affascinare, ammaliare, intimorire e incantare.


Uno scatto del mio primo viaggio al Giardino dei Tarocchi, 2014

Le opere rappresentano: La Ruota della fortuna, Il Mago, La Papessa, L’Imperatrice, La Forza, Il Sole, Il Papa, L’Appeso, L’Eremita, La Giustizia, La Stella, Gli Innamorati, L’Imperatore, La Torre, Il Giudizio, Il Carro, La Temperanza, La Luna, La Morte, Il Diavolo, Il Matto, Il Mondo.
Due delle opere sono state abitate.
All’interno della Torre e dell’Imperatrice ci sono due suggestivi appartamenti.
Ad oggi l’appartamento all’interno dell’Imperatrice è visitabile.
Luogo di soggiorno di Niki De Saint Phaelle nei periodi in cui era presente sul luogo per costruire il giardino.
L’appartamento è interamente costruito di piccoli pezzettini di specchi.
Lo è il bagno, la cucina, la sala da pranzo, il forno e qualsiasi altra cosa si possa pensare.

NIKI DE SAINT PHALLE

Niki De Saint Phalle è stata un’artista francese.
Nata nel 1930, ha vissuto nella costante ricerca, viaggiando molto e assecondando il suo temperamento irrequieto. Ha scoperto e approfondito arte, letteratura e teatro risaltandone il valore terapeutico e dando all’arte e alla creatività centralità nella sua vita.
Dal 1979 al 1996 si dedica totalmente alla costruzione del Giardino dei Tarocchi.
Un museo sotto al cielo azzurro e assolato della Maremma, la fusione dell’arte nella natura e viceversa.
Niki De Saint Phalle costruisce il suo posto, un luogo che diventerà per tutti.

Un messaggio che si trova all’ingresso del parco, scritto da Niki De Saint Phalle

Uno spazio fruibile da chi lo desidera.
L’indicazione dell’artista è stata quella di non far accedere visite guidate. Il suo desiderio era di dare a tutti la possibilità della scopra di questo luogo magico senza influenze, spontaneamente.
Un luogo dove l’alchimia dei Tarocchi e l’idea di femminile si incontrano esaltandone la potenza.

Niki De Saint Phalle costruisce il Giardino dei Tarocchi in un terreno donatole dalla famiglia Caracciolo e non lo fa da sola.
Oltre al suo compagno di vita viene affiancata da una squadra di professionisti e professioniste.

Al costo di 10 miliardi di lire Niki De Saint Phalle lascia un’eredità per tutti.
Un’opera incompiuta in alcune sue parti, parti che rimarranno non terminate per suo volere dopo la sua morte, nel 2002.

Eredità ad oggi curata dalla fondazione che lei stessa creò nel 1999, nata con l’unico è fondamentale scopo della conservazione dell’opera

Uno scatto del 2014

Info utili

Come arrivare?
Il Giardino dei Tarocchi si trova in Toscana, in provincia di Grosseto.

Più precisamente siamo nel comune di Capalbio, frazione Pescia Fiorentina, località Garavicchio.
Si raggiunge facilmente in automobile, sia provenendo da Roma che da Grosseto.
La stazione dei treni più vicina si trova a 10 chilometri e poi è necessario utilizzare un pullman di linea o un taxi.
Biglietti
Il parcheggio antistante il Giardino è gratuito.
L’ingresso ha un costo intero di 14 euro, gratuito per i bambini/e fino ai 6 anni e ridotto fino ai 22 anni.

È consigliabile prenotare il biglietto on line perché il numero di accessi giornalieri è limitato e vista l’alta affluenza in alcuni periodi dell’anno c’è il rischio di arrivare e non poter fare il biglietto.
Non ci sono tour guidati, l’accesso e la visita avvengono in autonomia.

La Luna

Accessibilità
L’accessibilità per persone con disabilità o ausili di trasporto è limitato ad una parte del parco.
Alcune zone non sono raggiungibili causa i passaggi stretti, in salita o disconnessi.

Gli animali, non liberi, sono ammessi.
Tempi e aperture
Il tempo di percorrenza varia tra una e due ore, è possibile trascorrerci anche più tempo.
Molto dipende dal tipo di esperienza che si sta cercando. Per godere a pieno dell’energia, della pace, dell’evocazione e del concetto per cui è stato pensato il parco, possono essere utilizzate anche più ore.

Il parco è aperto una parte dell’anno, dal 28 marzo al 15 ottobre, tutti i giorni, in orario pomeridiano 14:30-19:30.
Link utili
Visitare il Giardino dei Tarocchi
Enciclopedia delle donne
Il Giardino dei Tarocchi

Esaltazione della femminilità all’interno del giardino della Torre
L’Imperatore
La Giustizia
Il Giardino dei Tarocchi in lontananza, come si percepisce all’arrivo in automobile

17 commenti su “Il Giardino dei Tarocchi, la magia nel cuore della maremma.

  1. Lo conosco per fama ma non ho avuto ancora l’occasione di visitarlo: adoro i giardini, i luoghi artistici e bizzarri come questo, dove arte e storia si fondo per creare qualcosa di unico!
    La prossima volta che sarò in Maremma non me lo farò scappare!

  2. Ma che meraviglia questo giardino! Grazie per avermelo fatto conoscere, onestamente non ne avevo mai sentito parlare, ma mi piacerebbe molto visitarlo e vederlo con i miei occhi. Terrò conto dei tuoi consigli nell’organizzare la visita!

  3. Che voglia di prendere la macchina e partire subito per il Giardino dei Tarocchi, ho adorato Park Guell e sono sicura che amerei anche questo giardino.

  4. Ne parlano in tanti di questo giardino e a volte penso seriamente di essere rimasta l’unica a non averlo ancora visitato. Ci devo fare seriamente un pensierino.

    1. A meno che tu non viva nelle immediate vicinanze, puoi organizzare una vacanza nella spendida maremma e aggiungere questa tappa. La seconda volta che ci sono stata, ho abbinato nel viaggio di 4 giorni il Giardino dei Tarocchi, Tarquinia, Viterno, il parco dei mostri a Bomarzo e Civita di Bagno Regio.

  5. Fantastico questo giardino! Mi piacciono tantissimo queste installazioni e conoscere il pensiero dei loro curiosi creatori, per capire cosa li ha spinti ad imbarcarsi in progetti che spesso richiedono una vita per essere completati. Grazie per avermela fatta scoprire.

  6. Ne conosco il nome e ho visto le foto ma non sono ancora mai stata al Giardino dei Tarocchi anche se mi piacerebbe molto. La prendo come scusa per tornare in Toscana ed esplorarla ancora.

  7. Sono stata in quelle zone alcuni anni fa, ma x questioni di tempo non abbiamo potuto visitare questo parco di cui abbiamo tanto sentito parlare. Veramente particolare il tema che ha scelto questa artista ed è bello che oggi tanti lo possano visitare!

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